Il rientro dalle vacanze

Il rientro dalle vacanze sa sempre essere davvero molto intenso. Ogni volta porta con se qualcosa in più. La situazione non rimane mai uguale a com’era prima.

La fine di questa estate 2018 si sta rivelando un vero e proprio casino che poi altro non è che lo specchio della mia Vita. Vivendola a 360° mi rendo conto di quanto sia vero che la Vita dona continue opportunità in cui possiamo scegliere per la nostra Libertà. E’ tutto così intenso che a un certo punto non ci capisco più niente. E’ come se mi trovassi nel bel mezzo di un marasma, di una grande matassa fatta di storie, legami, relazioni, sesso e affetti e il tutto vissuto all’ennesima potenza. Accadono cose strane, si presentano situazioni assurde che alla fine son tutte collegate tra loro e ogni volta hanno la capacità di farmi vedere con occhi diversi ciò che prima guardavo dal punto di vista della routine. L’intuito e l’istintività minacciati dal senso di dovere, dal giudizio e dalla disillusione che si prova ogni qual volta quei punti di riferimento che ritenevi le colonne portanti della tua Vita, poi tutto a un tratto si rivelano distanti anni luce dalla nuova te.

La Vita mi sta ponendo di fronte a questioni che non avevo mai considerato come adesso: la libertà, la possibilità di scelta, la morale, il rispetto, cosa sia “giusto” e cosa “sbagliato”, le tradizioni, il senso comune, i pregiudizi ma anche la voglia di lasciarsi andare che magicamente all’improvviso ti fa sentire nuovamente viva! E allora ti chiedi perché mai non dovresti sentirti sempre così. Anche se solo per un istante, senti scorrere la linfa vitale nelle vene e questo ti piace, piano piano ne diventi dipendente e a quel punto senti profondamente che non puoi più tornare indietro, cominci a pensare che forse la Vita è davvero troppo preziosa per essere sprecata con inutili compromessi e sacrifici.

Certo, è utopico pensare di vivere una Vita sempre “UP” senza problemi, senza ostacoli, ne dubbi ne paranoie, ma come spesso dico tra il bianco e il nero esiste una infinita scala di grigi. Questi momenti di down ci sono, esistono, fanno parte della nostra Vita, non possiamo eliminarli quindi tanto vale cominciare a farci amicizia. Dobbiamo sforzarci di ricordare che anche in quei momenti la linfa vitale continua scorrere dentro di noi, esiste, c’è, è viva. Sta a noi alzarci e andare a prendere ciò che desideriamo, ciò di cui sentiamo la mancanza e non per un fattore egoista ma semplicemente perché ognuno di noi, da quando gli è stato fatto il dono della Vita, ha il sacro diritto di vivere una vita serena, bella nella sua purezza e semplicità, umile e sincera, in cui la saggezza dell’intuito e il coraggio dell’istinto naturalmente ti guidano verso nuove aperture, fluide, che vanno da sole, leggere e con le ali.

E’ incredibile come all’improvviso le situazioni si possano ribaltare totalmente, o almeno questa è la mia situazione attuale. In un attimo crollano e si sgretolano le mura, i miti, gli ideali e i valori su cui credevi profondamente. Ciò che prima pensavi in un modo ora la pensi in modo diametralmente opposto, ciò che prima per te era fuori discussione ora invece lo senti più vicino che mai. Arrivi al punto anche di guardarti allo specchio della tua anima totalmente nuda e di chiederti chi sei, che cosa vuoi e che cosa desideri veramente.

Tutto ciò spaventa, si, e anche tanto. A volte sento mancare la terra da sotto i piedi, ma se mi sfido ad andare oltre all’aspetto apparente delle cose vedo che in realtà tutto quello che la Vita mi sta presentando è una grande, mega e gigante opportunità per la mia crescita spirituale e personale. Andrà come andrà, e comunque andrà, andrà esattamente in direzione della mia felicità. In questo momento, in cui è un continuo mettermi in discussione provando allo stesso tempo emozioni molto forti, l’unica certezza rimasta è che farò di tutto affinché ogni mia singola azione sia dettata solo ed esclusivamente dal cuore e dal quel briciolo di sana follia che unita al coraggio, all’amore, alla libertà, alla voglia di vivere e di amare mi facciano sentire un’abitate attiva di questa Terra, sempre. Non ho più intenzione di elemosinare la mia Vita. Ultimamente capita spesso di guardarmi intorno e sentire, anche se solo per un istante, cosa realmente mi appartiene e cosa no, cosa si trova sulla mia stessa lunghezza d’onda e cosa invece sento di volermi scrollare di dosso come fosse una maglietta blanda, stretta, fatta male e appiccicosa. Voglio approfittare di questi momenti di lucidità per fare pulizia, o dentro o fuori, basta con le cose lasciate a metà. Certo sono una madre, il che bandisce i colpi di testa e l’agire in modo superficiale, ma prima di tutto sono una Donna, sono un essere umano, e per questo motivo merito di vivere una Vita piena. Ognuno di noi lo merita.

Mentre penso a tutto ciò nasce nella mia mente la voglia di mettermi in gioco, di imparare a fare cose nuove mai fatte prima, di rivitalizzare la mia forza ed energia creativa e così, in automatico, nuovi desideri affiorano e la fiamma torna ad ardere viva di nuovo. Mi guardo intorno e decido di soffermarmi semplicemente sul momento presente e vedo me seduta a gambe incrociate sul divano dai mille colori con a destra il telefono e a sinistra un bicchiere di vino bianco, una sigaretta, un accendino, una candela accesa, una campana tibetana, l’offerta alla vita, la mia vita, lo stereo, i vinili, una scultura in legno di mio padre, una sedia, i mille libri, le foto, un modellino di barca a vela, una lampada vintage, un nano, i libri di favole di mio figlio sparsi per terra, i giochi, i colori, un pallone di cuoio, un tamburello e la voglia di giocare in modo puro e innocente, di divertirsi con quella sincera spontaneità che ti fa andare libero ad esplorare il mondo in modo curioso, attento, entusiasta, attivo, perspicace, vivo, creativo.

Decido di resettare la mia mente, di ripartire da zero. Non ne vale la pena di pensare troppo in là. La vita è fatta di attimi ed equilibri così precari che è inutile perdere tempo lamentandosi.

Le emozioni che si vivono sono tante: belle e brutte, chi se ne frega, io tolgo il giudizio. L’unica cosa che m’interessa in questo momento è il dono immenso che l’universo mi sta offrendo ora. In questo preciso istante Io posso scegliere per la mia Vita. Io e nessun altro e scelgo consapevolmente di vivere il momento presente, di voler arrivare all’essenza di quella singola vibrazione in cui sento me stessa realmente radicata nella Terra, connessa con il Sole, la Luna e tutte le Entità visibili e non visibili. Io e il mondo, una cosa sola. Non so che cosa accadrà, il futuro non è “ora” quindi per il momento non m’interessa. Decido di godermi l’attimo presente eliminando le aspettative e soprattutto decidendo di agire io per prima nel nutrire la mia anima, buttandomi completamente tra le braccia della Vita, a volte rischiando ma comunque sempre vivendo.

Voi cosa aspettate?

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